L’incontro con il Gong
Il primo livello è il punto di partenza del percorso: un’immersione nella conoscenza del Gong, della sua storia, delle sue caratteristiche e soprattutto del suo linguaggio sonoro.
Durante la formazione incontriamo diverse tipologie di Gong, dalle forme tradizionali asiatiche ai Gong sinfonici e planetari, osservandone caratteristiche, materiali e differenti possibilità sonore. Impariamo a conoscere il ruolo di mallet, flumies e altri battenti, sperimentando direttamente tecniche e modalità di utilizzo del Gong appeso e del Gong a mano.
Una parte importante del corso è dedicata alla pratica: impariamo a produrre e modulare il suono, ad ascoltare la risposta dello strumento e a sperimentare differenti movimenti, comprendendo come gesto, intensità e posizione possano modificare ciò che emerge dal Gong.
Nel percorso viene esplorato anche l’utilizzo della Campana Tibetana insieme al Gong e ad altri strumenti complementari, osservando come possano essere integrati nelle diverse fasi del Bagno Sonoro.
Accanto alla tecnica coltiviamo la qualità della presenza: centratura, ascolto, rispetto dello spazio, attenzione alla persona e capacità di muoversi con naturalezza all’interno dell’esperienza sonora.
Durante il percorso offriamo inoltre agli allievi un Bagno di Gong, per permettere loro di vivere direttamente l’esperienza dalla prospettiva di chi riceve. L’ascolto e la percezione personale rappresentano infatti una parte importante dell’apprendimento: ricevere il suono, attraversarne le diverse fasi e riconoscerne gli effetti percettivi aiuta a sviluppare sensibilità e consapevolezza nella pratica.
Il primo livello pone così le fondamenta sulle quali costruire tutto il percorso successivo: conoscere lo strumento, imparare ad ascoltarlo e iniziare a dialogare con il suo suono.
Cosa esploriamo nel 1° livello
- storia e principali tipologie di Gong;
- Gong tradizionali, sinfonici e planetari;
- materiali e caratteristiche dello strumento;
- tecniche di utilizzo del Gong appeso e del Gong a mano;
- mallet, flumies e battenti;
- integrazione della Campana Tibetana e di altri strumenti complementari;
- centratura, intento e presenza;
- autotrattamento e prime esperienze individuali;
- primi percorsi sonori;
- pratica e sperimentazione diretta;
- esperienza di ricezione di un Bagno di Gong.







