Il nostro Intento
La Cometa del Suono nasce dal desiderio di diffondere la conoscenza e l'esperienza del suono, delle sue vibrazioni e delle possibilità che possono aprirsi quando ci concediamo uno spazio autentico di ascolto.
Attraverso i Bagni di Gong e le esperienze sonore desideriamo creare momenti nei quali rallentare, lasciare per qualche tempo il ritmo della quotidianità e ritrovare una dimensione più profonda di presenza e di contatto con sé stessi.
Il nostro intento non è semplicemente quello di far ascoltare dei Gong.
È quello di accompagnare le persone a incontrare il suono, a percepirlo non soltanto attraverso l'udito, ma attraverso il corpo, il respiro, le sensazioni e il proprio spazio interiore.
Ogni esperienza nasce dall'ascolto, dalla presenza e dalla cura con cui scegliamo e mettiamo in relazione suoni, vibrazioni, strumenti e silenzi.
Il Gong e l'arte dell'ascolto
Nei nostri Bagni di Gong utilizziamo fino a 13 Gong Planetari, oltre a Gong del Vento e Tam Tam, ognuno caratterizzato da una propria sonorità, da differenti sfumature timbriche e da una particolare presenza vibrazionale.
Accanto ai Gong utilizziamo Campane Tibetane e numerosi altri strumenti, tra cui arpe, monocorda, litofono di pietra, tamburi sciamanici, Theta Drum, albero della pioggia, bastone monsonico, sonagli e altri strumenti armonici e naturali.
Ma per noi non è la quantità degli strumenti a determinare il valore di un'esperienza.
Ciò che conta è come vengono ascoltati, scelti, suonati e messi in relazione tra loro.
Un suono può essere intenso oppure appena percepibile. Può espandersi, trasformarsi, lasciare spazio a un altro strumento oppure lentamente dissolversi nel silenzio.
Anche il silenzio fa parte dell'esperienza.
Le pause, l'intensità, il ritmo, le risonanze, la delicatezza del gesto e la capacità di percepire ciò che sta accadendo nello spazio sono parte integrante del nostro modo di lavorare.
Per questo ogni Bagno di Gong è un'esperienza viva: può avere una struttura e un'intenzione definite, ma prende realmente forma nell'incontro tra gli strumenti, lo spazio, le persone presenti e ciò che nasce in quel preciso momento.
Mettersi al servizio del suono
Con l'esperienza abbiamo imparato a vivere il nostro ruolo non semplicemente come quello di chi produce dei suoni, ma come quello di chi si mette al servizio del suono e dell'esperienza che sta prendendo forma.
Per noi questo significa ascoltare prima ancora di suonare.
Significa percepire ciò che accade nello spazio, riconoscere quando intervenire e quando invece lasciare che siano una vibrazione, una risonanza o il silenzio a proseguire il viaggio.
Significa non avere la necessità di riempire ogni momento, ma lasciare al suono il tempo di espandersi, trasformarsi e trovare il proprio spazio.
Suonare un Gong richiede presenza.
Richiede attenzione, sensibilità e la disponibilità ad ascoltare continuamente ciò che lo strumento restituisce.
È una relazione che cresce con il tempo, con la pratica e con l'esperienza.
Ed è proprio questa relazione con il suono che continua ad affascinarci e a spingerci a studiare, sperimentare e approfondire.
L'importanza dell'insegnamento
Una parte fondamentale del nostro intento è anche trasmettere l'arte del Gong.
Crediamo profondamente che insegnare non significhi soltanto mostrare una tecnica, spiegare come impugnare una mallet o indicare in quale punto colpire uno strumento.
La tecnica è importante. È una base necessaria dalla quale partire.
Ma da sola non basta.
Insegnare l'arte del Gong significa accompagnare una persona a sviluppare ascolto, presenza e sensibilità.
Significa imparare a conoscere lo strumento, riconoscerne le differenti possibilità espressive, comprenderne le dinamiche e rispettarne i tempi.
Significa imparare a percepire quando un suono ha bisogno di essere sostenuto, quando può trasformarsi e quando, semplicemente, può essere lasciato andare.
Cerchiamo di trasmettere ai nostri allievi anche questo: prima di cercare un nuovo suono, imparare ad ascoltare quello che è già presente.
Per noi è uno degli insegnamenti più preziosi che il Gong possa offrire.
Trasmettere un'arte, non soltanto una tecnica
Nel nostro percorso di insegnamento presso la scuola Dharma Sound condividiamo lo studio e la pratica del Gong con chi desidera avvicinarsi a questo mondo o approfondire un cammino già iniziato.
Il nostro obiettivo non è quello di creare esecutori che ripetano semplicemente una successione di gesti o sequenze apprese.
Desideriamo trasmettere strumenti, conoscenze ed esperienza affinché ogni persona possa costruire nel tempo una relazione autentica con il Gong e sviluppare il proprio ascolto.
Ci sono principi, tecniche e conoscenze che possono essere insegnati.
Poi esiste una parte che cresce soltanto attraverso la pratica.
È la capacità di ascoltare.
Di osservare.
Di riconoscere le sfumature.
Di percepire ciò che cambia quando cambia il gesto, l'intenzione, l'intensità o il tempo lasciato tra un suono e quello successivo.
Con il tempo la tecnica può diventare sempre più naturale e lasciare spazio a qualcosa di più sottile: la capacità di essere presenti mentre si suona.
Ed è qui che, secondo noi, comincia davvero l'arte del Gong.
Esperienza, ricerca e condivisione
Ogni mese proponiamo Bagni di Gong ed esperienze sonore a tema, creando spazi dedicati all'ascolto profondo e all'esperienza delle vibrazioni sonore.
Parallelamente continuiamo il nostro percorso personale di studio, ricerca e pratica.
Perché non consideriamo questa un'arte che, a un certo punto, si possa dichiarare semplicemente "imparata".
Il suono continua a insegnare.
Ogni Gong può mostrare nuove sfumature. Ogni esperienza può suggerire un modo diverso di ascoltare. Ogni incontro con le persone può far emergere qualcosa di nuovo.
Anche per questo continuiamo ad approfondire il nostro percorso attraverso lo studio, la pratica e soprattutto l'esperienza. Crediamo che una conoscenza diventi davvero propria quando viene vissuta, sperimentata e lasciata maturare nel tempo, nell'ascolto e nella relazione con lo strumento e con le persone.
La conoscenza acquista valore quando continua a circolare, quando viene coltivata e quando viene trasmessa con rispetto e consapevolezza.
La Cometa del Suono
La Cometa del Suono nasce da una passione che nel tempo è diventata esperienza, ricerca, pratica, insegnamento e condivisione.
Il nostro intento è creare spazi di ascolto e presenza, diffondere una conoscenza più profonda del mondo del suono e delle vibrazioni e trasmettere l'arte del Gong con rispetto, sensibilità e autenticità.
Continuando, prima di tutto, a fare ciò che chiediamo anche a chi intraprende questo percorso con noi:
ascoltare.
Perché per noi il suono non è semplicemente qualcosa da produrre.
È qualcosa da incontrare, ascoltare e lasciare risuonare.

